Benvenuti
Durante questo periodo se avrò tempo e occasione scriverò qualche post sulle mie esperienze....non sarà una cosa a cadenza regolare ma ogni tanto avrete mie notizie su queste pagine virtuali...
lunedì 31 ottobre 2011
Perchè andare in ritiro
Io vi posso dire le mie ragioni.
Ho iniziato ad interessarmi al buddhismo circa 10 anni fa, dopo l'inizio della mia avventura nel arti marziali cinesi, Ho sempre trovato un affinità col Buddhismo e col Buddha , più studiavo e più mi informavo su ciò che Siddharta scoprì 2500 anni fa , e più trovavo risposte alle mie domande, che per anni nel mondo della religione cattolica non avevo trovato.
Comunque sia per anni il mio interesse è stato solo superficiale, intelletuale, leggevo tanto e basta poca meditazione ( a parte le pratiche in ambito marziale) e senza la guida di nessun Maestro.
Ma le cose si sono mosse molto velocemente negli ultimi anni, Ormai avevo voglia di fare la stessa esperienza di Siddharta, ed ero stufo di leggerla solo suoi libri. Compii quindi il primo passo del cammino , ovvero presi " il rifugio" , il fondamento della pratica Buddhista, ciò su cui si costruisce tutto il resto. Andai a Roma da Lama Ole nel 2008 e da allora le cose non hanno fatto che accelerare sempre più. ma l'approccio dei centri dell via di diamante non faceva al caso mio ,io che sono un tipo più tradizionalista, Iniziai così a frequentare Il Centro di Buddhismo tradizionale di Brescia Il Karma Tegsum cio Ling , fondato da Lama Luigi e di tradizione Kagyu, la stessa tradizione alla quale mi sono sempre sentito legato , sin dalla prima volta che lessi la biografia di Milarepa (la stessa scuola seguita Da Lama Ole ).
Ad un certo punto però avvenne un grande cambiamento, un giorno mi resi conto che le cose che le leggevo erano veramente sperimentabili, concetti come karma , compassione, sofferenza, presero tutto il loro pieno significato. Certo non era la prima volta che leggevo sui libri queste parole e a livello intellettuale le avevo comprese, ma solo da poco le ho "viste " all'opera e più meditavo sui "quattro pensieri che volgono la mente al Dharma" più mi rendevo conto della portata di questa scoperta.
Da allora la mia vita non è stata più la stessa, in maniera naturale gli obbiettivi della mia vita e loro messa in atto, presero una forma nitida...solida.
Non potevo più perdere tempo, dovevo dedicarmi totalmente al raggiungimento del Grande scopo, non potevo più vivere come prima.....da quel momento ha preso forma la voglia di entrare in un periodo intensivo di pratica.
Un periodo abbastanza lungo e nelle condizioni ideali di allenamento mentale, sono (a mio parere) il metodo migliore per progredire sul cammino verso L'illuminazione ed è la strada percorsa da innumerevoli esseri nel passato Dal Buddha Sakyamuni ad oggi.
Da allora la scelta era presa....sarei entrato in ritiro costi quel che costi ^^.
Fortuna (o karma) vuole, che nel 2012 iniziava un nuovo ciclo triennale a Le Bost.....dovevo cogliere la palla al balzo....e l'ho colta.....eccome se l'ho colta
Per chi pratica la meditazione, l'essere il meno distratti possibili è essenziale, per questo il ritiro è l'ambiente perfetto per la pratica, tutte quelle distrazioni dovute alla vita di tutti i giorni...alle cose da fare...alle cose da vedere etc etc etc. in ritiro cessano di esistere, Tutto il tempo è dedicato all'introspezione, è dedicato a riscoprire quella mente che a lungo "teniamo" volutamente distratta.
Ogni giorno è sfruttato al massimo, e un ritiro prolungato è l'ideale per dare un taglio a tutte quelli abitudini mentali e non che avevamo prima di sederci nel box di meditazione.
Ed è anche un modo per tagliare le gambe a tutti quegli attaccamenti ai quali siamo così abituati da sempre.....non solo da questa vita
al prossimo Post
Con Affetto
Alessandro
Ormai siamo a novembre
Intanto si continua a praticare intensamente e sempre di più, le mie giornate iniziano allo stesso orario che verrà seguito in ritiro , ovvero sveglia alle 5:00 a.m. e subito pratica.
Prosegue anche lo studio del tibetano, al momento riesco piano piano a leggerlo e ancora confondo alcune lettere, ma mi ci vuole ancora un tempo interminabile per finire una pagina. LOL ma si sa chi va piano....
Ormai mi sto abituando ai commenti della gente e devo dire che ne ho sentite di tutti i colori, dal " ti invidio vorrei poter fare io il ritiro" al "sei un pazzoide menefreghista" ^__^ I più sarcastici li ho ricevuti dai mie colleghi di lavoro, che ovviamente non possono comprendere una scelta così diversa dai loro obbiettivi nella vita. Anche con i miei genitori non è per niente facile e questa è la parte più difficile tra tutte, a nessuno fa piacere il veder i propri cari soffrire per le scelte intraprese, sopratutto se sono scelte aldilà della loro comprensione, non per loro mancanza di intelligenza , ma per mancanza di informazioni e un non volr discostarsi dalle proprie sicurezze , che per tanti anni sono stati i loro obbiettivi nella vita.
Ora ci sono in ballo anche altri progetti intanto che ci avviciniamo alla partenza, dal 12 novembre si farà un ritiro sotto la guida di Lama Luigi. E un'altra idea simpatica sarebbe quella di andare in India per il Kagyu Monlam che inizia il 14 dicembre. Io fino all' 11 dello stesso mese sarò a Dhagpo per l'apertura del ritiro del ciclo precedente.
Passando al lato meramente economico, con la vendita del mio appartemento avrò abbastanza soldi per pagarmi tutto il ritiro con fondi miei , ho cercato di essere autosufficiente poichè mi sarebbe sembrato ipocrita chiedere soldi agli altri, quando da parte mi tenevo qualcosa per me stesso , e non lo investivo per la iuscita del ritiro.
Ma ciò non preclude a voi che leggete la possibilità di aiutarmi con donazioni e sponsorizzazioni, potrete così condividere i meriti che verrano dal ritiro insieme al ritirante e ciò creerà un contatto karmico forte ^^ . E se nel caso non voleste sponsorizzare il sottoscritto ci saranno gli altri ritiranti da aiutare !
domenica 11 settembre 2011
Il Tempio del karmapa
Le origini Di Dhagpo Kundreul Ling

Le origini della comunità si trovano nella donazione di una grande proprietà nella regione della Dordogna in Francia al 16° Gyalwa Karmapa (1924-1981), il precedente capo del lignaggio Karma Kagyu, una delle quattro principali scuole del buddismo tibetano. E 'stato lì che ha stabilito la sua sede europea: Dhagpo Kagyu Ling. Sulla fondazione di questo centro Sua Santità il Karmapa Gyalwa definito cinque desideri per la trasmissione del Dharma autentico in Europa. Questi sono:
- Stabilire un importante centro pubblico di Dharma in modo che gli insegnamenti del Buddha siano accessibili a chiunque sia interessato.
- Creare centri di ritiro per preservare e trasmettere gli insegnamenti profondi del lignaggio Karma Kagyu e di formare lama in grado di trasmettere questi insegnamenti in modo corretto.
-Creare una comunità monastica (sangha) per proteggere l'autenticità degli insegnamenti e per garantire la loro disponibilità.
- Costruire un grande tempio che rappresenta la presenza dei Tre Gioielli (Buddha, Dharma e Sangha) in questo mondo e di offrire un luogo di pratica, ispirazione, e la devozione collettiva .
- Creare un istituto (un college e una biblioteca) per lo studio la conservazione, e la traduzione dei testi di Dharma.

Al fine di realizzare questi cinque desideri, il Karmapa Lama nominato Gendun Rinpoche e Lama Jigme Rinpoche, al quale la direzione spirituale del Centro è stata affidata. I primi desideri ( il primo ed il quinto), il Centro Dharma e l'Istituto, sono stati realizzati a Dhagpo Kagyu Ling in Dordogne.
La ricerca di un luogo favorevole per la pratica della meditazione intensiva è iniziata nel 1980, quando un gruppo di discepoli che seguivano Gendun Rinpoche hanno espresso il desiderio di realizzare un tradizionale ritiro di tre anni sotto la sua autorità e la guida.
I semi erano già stati piantati per trovare un luogo nel 1977, quando il Karmapa ha visitato la casa di Arnaud Desjardins (uno scrittore francese, noto per il suo interesse alle religioni orientali) a 'Le Bost' in Auvergne. Durante il suo soggiorno, il Karmapa ha eseguito due cerimonie della "Corona Nera", stabilendo una connessione spirituale che portò all'acquisizione nel 1983 di questa proprietà che poi divenne Dhagpo Kundreul Ling.
Nei primi mesi del 1984 il primo gruppo di ritiro spirituale, tredici uomini e cinque donne, è andato in ritiro nella vecchia casa padronale. Fu durante questo primo periodo di ritiro che venne eretto lo stupa di Le Bost, un supporto per la devozione e la pratica che simboleggia la mente illuminata di un Buddha. Da allora molti altri uomini e donne, che vogliono entrare nei ritiri sono iniziati ad arrivare, rendendo necessaria la costruzione di nuovi edifici.
sabato 10 settembre 2011
Programma del ritiro
5,00 Pratica all'alba
5,30 Prima sessione di pratica individuale
7,30 Offerta della torma d'acqua (Chutor) - Prima colazione
8,30 Seconda sessione di pratica individuale
10.30 Sessione di studio individuale
11,30 Breve "offerta del fumo(sang)" - Pranzo
14,00 Terza sessione di pratica individuale
16.00 Sessione di studio individuale o di gruppo
17,15 In Gruppo Mahakala Puja
18,00 Breve "offerta fumo" - Cena
19,00 Quarta sessione di pratica individuale
21,00 pratica Cho breve
22,00 silenzio nel centro di ritiro
Primo anno
Pratica Chenrezi (1 mese)
Trasmissione del commentario su Chenrezi da Thaye Lodro
I preliminari Mahamudra (4 × 3 = 12 mesi) Rifugio e Bodhicitta compresi prostrazioni, Vajrasattva, offerta del Mandala, Guru Yoga con: L'intera trasmissione di "la fiaccola del senso ultimo" (da Jamgon Kongtrul)
La spiegazione di tutto "Il prezioso ornamento di liberazione" (di Jetsun Gampopa)
Le spiegazioni della pratica quotidiana breve di Mahakala
Discussioni su brani tratti da "Le parole del mio maestro perfetto" (da Patrul Rinpoche)
La trasmissione del commentario sul Ludjin Cho (da Jamgon Kongtrul) durante la pratica dell' offerta del Mandala
La trasmissione del commentario della preghiera Dorje Chang durante la pratica del Guru Yoga
Le istruzioni orali di Guendun Rinpoche e Jigme Rinpoche
Secondo anno
Pratica del Lodjong (6 mesi) con la trasmissione di: - il commentario Lodjong di Lodro Thaye - alcuni testi raccolti dal lavoro del Lodjong "Gyatsa" Shine-Lhaktong-Mahamudra combinato con il Guru Yoga (6 mesi)
Il Guru Yoga di Milarepa
Il Guru Yoga di Gampopa(versione breve ) -
Il Guru Yoga di Mikyo Dorje Con la trasmissione di: - il manuale di meditazione dal 9° Karmapa - il commentario del Guru Yoga Milarepa - il commentario breve del Guru Yoga diGampopa - il commento breve del Guru Yoga di Mikyo Dorje
Terzo anno
Guru Yoga esteso di Gampopa (9 mesi): - pratica esterna (3 mesi); - pratica interna (3 mesi); - pratica segreta (3 mesi);
3 mesi sono senza un programma predefinito (da scegliere a seconda della situazione e esigenze).
Gli ultimi tre mesi: la pratica di Tara Bianca(2 mesi)
pratica Cho Tsokle (1 mese) con la trasmissione del commentario sul Cho lungo .
Il ritiro comprenderà anche: - insegnamenti sull' Abhidharma
un'introduzione alla storia del Buddismo (in India e Tibet).
I dettagli del programma di ritiro possono essere modificati durante il ritiro dal Gyalwa Karmapa che è il Maestro del ritiro e Tsewang Jigme Rinpoche, un suo delegato, insieme con i drupön (le guide) . Chönyi Lama, Lama Tendzin e Lama Rinchen.
6 mesi alla partenza
L'8 Marzo 2012 inizierà il pre-ritiro di 5 mesi nei quali ci verrà insegnato tutto quello che ci servirà per la vita in ritiro, dall'uso delle vesti ai rituali quotidiani. Dopo questi 5 mesi si inizierà il ritiro vero e proprio, e ciò avverrà il 31 Agosto 2012.
Al momento sono impegnato nella fase più importante, ovvero la sicurezza economica per mantenermi in ritiro. Il costo prefissato mensile è di 400 € al mese e comprende, vitto, alloggio luce gas etc. , manutenzione ed offerte nei rituali. A tutto questo bisogna aggiungere gli extra quali : effetti personali, fotocopie etc. etc.
Per completare il ritiro faccio una stima di 17-18.000 € totali.
purtroppo non navigo nell'oro e per trovare i fondi necessari sto impiegando tutte le risorse a mia disposizione, compresa la vendita del mio appartamento. E tutto questo devo riuscire a portarlo a termine entro marzo.....visto da quì sono proprio pochi 6 mesi ^^
Il Karmapa
Il Karmapa (ufficialmente Sua Santità il Gyalwa Karmapa; Tibetano: རྒྱལ་བ་ཀརྨ་པ་, Wylie: Rgyal-ba Karma-pa; letteralmente "Colui che compie l’azione buddhistica" o "Signore dell’attività buddhistica") è a capo del Karma Kagyu, il lignaggio più importante della scuola Kagyu (Wylie: Bka' rgyud), una delle quattro principali del Buddhismo tibetano. Il Karmapa incarna la forza attiva di tutti i Buddha e la sua nascita fu predetta già da Buddha Sakyamuni e da Guru Rinpoche.
origine del lignaggioIl primo Karmapa, Düsum Khyenpa (Dus gsum Mkhyen pa) (1110-1193), fu discepolo del maestro tibetano Gampopa. Ragazzo molto dotato, studiò il dharma (gli insegnamenti buddhisti) con suo padre fin dalla tenera età e fu discepolo di grandi maestri durante la gioventù. Si dice che raggiunse la piena illuminazione a cinquant’anni, mentre stava praticando lo yoga del sogno. In seguito fu quindi conosciuto come il Karmapa, una manifestazione di Avalokitesvara, la cui venuta fu predetta nel Samadhiraja Sutra [1] e nel Lankavatara Sutra[2]
Si dice che il secondo Karmapa, Karma Pakshi (1204-1283), sia il primo monaco ad essere stata riconosciuto come un tulku (sprul sku), un lama (bla ma) reincarnato facente parte di un lignaggio.
La corona neraI Karmapa sono i detentori della Corona Nera (Tibetano: Shanag, Wylie: Zhwa-nag) e sono quindi spesso identificati come i Lama dal Cappello Nero. La corona è un campo energetico presente sopra il capo dei Karmapa e visibile solo ad esseri dalle grandi realizzazioni spirituali. La creazione della corona (Tib. rang 'byung cod pan, lett. corona auto-generata) viene spesso attribuita alle dakini, le quali la intrecciarono con i propri capelli e la offrirono quindi al Karmapa come riconoscimento delle sue realizzazioni spirituali. La corona materiale che viene indossata dai Karmapa, fu offerta al quinto Karmapa dall’imperatore cinese Yongle come rappresentazione della corona spirituale.
La corona materiale dovrebbe essere custodita nel Monastero di Rumtek in Sikkim, l’ultima residenza del 16° Karmapa.
Elenco dei Karmapa
Molti Karmapa, prima di morire, hanno lasciato precise istruzioni su come identificare la successiva incarnazione. Ad oggi vi sono state 17 incarnazioni:
- Düsum Khyenpa (དུས་གསུམ་མཁྱེན་པ་) (1110 - 1193)
- Karma Pakshi (ཀར་མ་བ་ཤི་) (1204 - 1283)
- Rangjung Dorje (རང་འབྱུང་རྡོ་རྗེ་) (1284 - 1339)
- Rolpe Dorje (རོལ་པའི་རྡོ་རྗེ་ེ་) (1340 - 1383)
- Deshin Shekpa (དེ་བཞིན་གཤེགས་པ་)(1384 - 1415)
- Thongwa Dönden (མཐོང་བ་དོན་ལྡན་) (1416 - 1453)
- Chödrak Gyatso (ཆོས་གྲགས་རྒྱ་མཚོ་) (1454 - 1506)
- Mikyö Dorje (མི་བསྐྱོད་རྡོ་རྗེ་) (1507 - 1554)
- Wangchuk Dorje (དབང་ཕྱུག་རྡོ་རྗེ་) (1556 - 1603)
- Chöying Dorje (ཆོས་དབྱིངས་རྡོ་རྗེ་) (1604 - 1674)
- Yeshe Dorje (ཡེ་ཤེས་རྡོ་རྡྟེ་) (1676 - 1702)
- Changchub Dorje (བྱང་ཆུབ་རྡོ་རྗེ་) (1703 - 1732)
- Dudul Dorje (བདུད་འདུལ་རྡོ་རྗེ་) (1733 - 1797)
- Thekchok Dorje (ཐེག་མཆོག་རྡོ་རྗེ་) (1798 - 1868)
- Khakyab Dorje (མཁའ་ཁྱབ་རྡོ་རྗེ་) (1871 - 1922)
- Rangjung Rigpe Dorje (རང་འབྱུང་རིག་པའི་རྡོ་རྗེ་) (1924 - 1981)
- Trinley Thaye Dorje (nato nel 1983)
Il XVII KARMAPA
S.S. il XVII Karmapa, Trinley Thaye Dorje, è nato in Tibet, il 6 maggio 1983. Egli è il primo figlio del III Mipham Rinpoche, un grande lama del lignaggio Nyingma, e Dechen Wangmo, figlia di una nobile famiglia discendente da Re Gesar del Ling. All’età di un anno e mezzo il bambino iniziò a dire che egli era il Karmapa. Nel 1994, lui e la sua famiglia sono riusciti a fuggire dal Tibet, sostando prima in Nepal e poi in India. Il giovane Karmapa arrivò a New Delhi nel marzo dello stesso anno, dove nel corso della cerimonia di benvenuto Shamar Rinpoche lo ha riconosciuto formalmente come il XVII Gyalwa Karmapa. In questa occasione ricevette il nome Trinley (che significa ‘attività di buddha’) Thaye (‘senza limiti’) Dorje (‘immutabile’).
Nel 1997, il XVII Karmapa Thaye Dorje è stato ufficialmente invitato in Bhutan per la cerimonia di cremazione di Topga Rinpoche, dove fu ricevuto con tutti gli onori. Il viaggio in auto dal confine bhutanese alla capitale Thimpu, che normalmente comporta tre ore, durò sette ore, tante erano le migliaia di sostenitori lo accolsero lungo la strada. Il 17 ottobre 1997, tremila persone accorsero per ricevere la sua benedizione a cui partecipò l’intera famiglia reale, tra cui il re e quattro regine.
Nel mese di ottobre del 1999, il Karmapa Thaye Dorje intraprese il suo primo tour internazionale di insegnamento in cui diede iniziazioni a diverse migliaia di persone a Singapore e Taiwan. L’inizio del nuovo millennio è stato caratterizzato dalla sua prima visita in Occidente. A Dusseldorf, in Germania, il Karmapa è stata accolto con entusiasmo da 6.000 studenti provenienti da diverse centinaia di centri buddhisti della Via di Diamante di oltre 30 paesi.
Nel dicembre 2003, dopo aver completato la sua educazione formale, il XVII Karmapa è stato dichiarato “Supremo maestro tantrico” (in sanscrito “Vajracharya”).
